Parco lame del Sesia

Parco lame del Sesia

Mi sono innamorato di questa zona leggendo il blog di Valerio Brustia , il parco si estende per circa 830 ettari nel comprensorio di SAN nazzaro e la Villata sulla sponda sinistra del Sesia e fra i comuni di Albano vercellese e Oldenico nella sponda opposta.
Lungo la sponda e all’interno dei boschi di Ontani e robinie ci sono diversi capanni di osservazione. Questa è la storia di 3 passeggiate invernali per conoscere la zona.

 

 

La prima visita si è sviluppata in zona Oldenico alla ricerca del capanno di osservazione posto in corrispondenza dell’isolotto. Parcheggiata l’auto al cimitero ci siamo incamminati lungo l’argine, la giornata pur soleggiata presentava le classiche temperature invernali e scarsi se non nulli avvistamenti. 

 

 

Giunti al capanno una numerosa e schiamazzante compagine di Germani si è spostata per precauzione qualche metro più a valle pur rimanendo a tiro di obbiettivo. Fra i cespugli e qua e là, nei rami spogli, qualche passeriforme. Quando la luce solare stava scemando abbiamo fatto ritorno all’auto, felici comunque della spensierata camminata domenicale.

 

 

Domenica di gennaio, abbiamo sentito che in zona Villata è arrivato un folto gruppo di Gru ed armati di lunghi tele ci siamo avventurati lungo la sponda Novarese del parco.
Il periodo non è dei migliori per scatti a raffica, ma a noi piace passeggiare, assaporando i profumi della natura e quindi bene così. Verso sera abbiamo visto folti gruppi di Ibis volare verso l’oasi di Casalbeltrame e finalmente piccoli gruppi di Gru.

 

 

Abbiamo cercato di capire dove erano indirizzati e seguire il volo con i binocoli ma abbiamo capito di essere fuori zona. Il buon vecchio metodo di chiedere informazione ai locali ci ha indirizzato verso San nazzaro ma la giornata stava volgendo al termine e decidiamo quindi di riprovare nei prossimi giorni.

 

San Gaudenzio, festa patronale, essendo liberi da impegni lavorativi andiamo a caccia a San nazzaro. L’argine novarese è più bello a mio avviso rispetto all’opposto versante vercellese con alternanza di boschi di Ontano, Frassino, salici e noccioli. Verso l’ imbrunire ecco che a flotte arrivano le Gru, che vanno ad adagiarsi nei campi presso una grossa cascina.

Lame del Sesia

Hanno scelto come base una radura difficilmente raggiungibile e non ci sono alberi o edifici per mimetizzarsi. Alla fine pochi scatti,la luce era poca e il lentone + extender non davano molte possibilità ma, è stata una goduria per i nostri occhi vedere grossi stormi svolazzare attorno a noi.

Per saperne di più sulle Gru e vedere altre immagini puoi raggiungere  l’approfondimento qui: https://officinafotografica.net/2022/01/17/gru/

Avvistamento di volpe al tramonto Canon 5d M IV Tamron 150-600