Milano
Esiste una Milano segreta,si trova nelle vie più nascoste o appena fuori centro, in altri casi proprio sotto i tuoi occhi.
Scopriamola assieme percorrendo questo itinerario tra luoghi misteriosi, insoliti o meravigliosi.
Birdwatching a Milano
Villa Invernizzi è da anni l’itinerario di bambini e curiosi che sbirciando attraverso le siepi e le inferriate vengono ad ammirare i Fenicotteri rosa.Romeo Invernizzi, famoso imprenditore caseario, amante della natura fu convinto dalla moglie a trasferirsi a Milano ma volle importare una colonia di Fenicotteri dal Cile e dall’Africa per goderne la vista e sentirsi in pace. Gli esemplari di Villa Invernizzi si sono ben ambientati al contesto urbano di Milano e vengono nutriti con crostacei e vitamine per conservare la brillantezza del piumaggio. Per far si che non possano prendere il volo la lunghezza delle loro ali viene costantemente controllata e regolata. Morto il Cav. Invernizzi la villa è gestita dalla fondazione che ne porta il nome con una clausola testamentaria che obbliga la stessa al mantenimento della colonia.
S.Maria alla Porta-Milano
La chiesa senza porta
Nel 1631 durante i lavori di ricostruzione della Chiesa di Santa Maria alla Porta, un operaio impegnato nella ricostruzione della chiesa, scrostando un vecchio muro scoprì il volto di una Madonna del 400. Narra la leggenda che dopo aver pulito l’affresco con il grembiule che indossava guarì immediatamente dalla zoppia.
Per i milanesi il luogo diventò miracoloso e nel 700 fecero costruire la cappella dedicata alla Beata Vergine dei Miracoli soprannominata la Madonna del grembiule e la inglobarono nella chiesa preesistente.
La cappella venne rasa al suolo durante i bombardamenti subiti da Milano durante la seconda guerra mondiale e rimase in uno stato di degrado fino al 2016 quando durante i lavori di recupero venne alla luce anche l’antica pavimentazione, non avendo fondi a sufficienza per il restauro si preferì ricoprire il pavimento con con uno strato cementizio colorato che ne riproduce il disegno originale.
La prima statua di una donna a Milano
Cristina Trivulzio
Quando lessi il 15 settembre del 2021 che veniva eretta a Milano la prima statua ad una donna non credevo ai miei occhi, come bisogna arrivare al duemilaventuno ? Non ci sono mai state donne che potessero meritare questo onore ? O forse la nostra è veramente una società maschilista ?
Nella piccola piazza Belgioioso, considerata il salotto di Milano, a pochi passi dal Duomo ecco il monumento a Cristina Trivulzio di Belgiojoso, eroina milanese del Risorgimento di cui, nel 2021, ricorrono i 150 anni dalla morte.
Se volete saperne di più su Cristina : https://giovannarotondo.wordpress.com/2017/08/01/cristina-trivulzio-di-belgioioso/
Il retro del monumento riporta: “Vogliano le donne felici dei tempi avvenire rivolgere il pensiero alle umiliazioni delle donne che le precedettero nella vita, e ricordare con qualche gratitudine i nomi di quelle che loro apersero e prepararono la via alla non mai prima goduta, forse appena sognata, felicità”.
via Balzaretti
Milano si trasforma in un’opera d’arte. Non è un caso che nel capoluogo lombardo si siano, negli ultimi anni, avvicendati decine di interventi artistici finalizzati ad abbellire la città e rendere fruibile a un pubblico sempre più vasto le nuove forme dell’arte. Ne è una conferma l’iniziativa nata in occasione della nuova Design Week che vedrà, a partire dal 6 giugno 2022, via Giuseppe Balzaretti trasformata in un’opera d’arte permanente.
La via Balzaretti è oggi diventata famosa grazie alla fantasia e al genio dell’artista internazionale Maurizio Cattelan, che assieme ad un gruppo di amici ha aperto il quartier generale e la sede di Toilet Paper Magazine nella casetta al civico 4, dipinta e colorata nel 2020 e via via affiancata da altre quattro casette che sono diventate meta di turisti e curiosi.
Casa degli Omenoni
Il Palazzo Leoni-Calchi è ricordato soprattutto per essere la Casa degli Omenoni, vale a dire uomini grandi.
Il palazzo fu costruito nel 1565 è voluto da Leone Leoni, scultore e cesellatore. Allora scultore di corte presso l’Austria, acquistò la proprietà per farne una abitazione per la sua famiglia. La famiglia Leoni è ricordata anche per il suo collezionismo, in particolar modo di opere di artisti loro contemporanei. Collezionarono opere di artisti come Tiziano e Leonardo ed oggi li ritroviamo in alcuni musei di Milano.
La facciata, fu realizzata da Antonio Abondio e si compone di otto colossali telamoni che rappresentano i barbari.
Milano moda
Milano è senza dubbio la capitale della moda italiana e internazionale, sede d’elezione dell’abbigliamento prêt-à-porter. La città ospita numerose gioiellerie, boutique di design e d’arredamento, e molti atelier delle griffe più importanti nel cosiddetto “Quadrilatero d’oro della moda”.
Durante la settimana della moda, che ospita 50/60 sfilate organizzate dai migliori brand e molti stilisti famosi è facile incontrare modelle/i girare per le vie del centro; ma Milano è sicuramente anche la città della fotografia e girovagando si porta a casa sempre qualche buon ‘scatto’


