La Riserva Naturale di Crava-Morozzo
La Riserva Naturale di Crava-Morozzo è uno dei più importanti ambienti umidi del Piemonte meridionale.
È stata istituita nel 1979 grazie ad una delibera e ad accordi tra i Comuni di Morozzo, Mondovì e Rocca de’ Baldi e la Provincia di Cuneo. Successivamente individuata come Riserva naturale speciale dalla Regione Piemonte e inserita all’interno del Parco regionale Alta Valle Pesio.
L’accesso all’oasi è libero e gratuito ed è possibile concordare una visita guidata, ad un prezzo veramente irrisorio.
L’avifauna
Crava-Morozzo rappresenta una zona umida di notevole importanza per la nidificazione e la sosta di numerose specie di uccelli soprattutto acquatici, tanto che ne sono state censite oltre duecento, di cui una cinquantina nidificanti.
La rilevanza della Riserva Naturale per la sosta degli uccelli migratori è dimostrata anche dalla presenza di specie poco comuni come il Mignattino e il Falco di palude.
Inoltre i boschi misti di latifoglie, soprattutto carpini, ontani e querce secolari, della Riserva costituiscono un ambiente ideale per il picchio rosso maggiore, il picchio verde e numerosi passeriformi.
Perchè andare ?
Se sei un amante della natura o della fauna, un birdwatching, un fotografo naturalista o semplicemente un curioso l’oasi ti offre:
Due bacini artificiali, costruiti negli anni 20, e da diversi stagni di profondità differente realizzati nel tempo diversi capanni sulle sponde dei laghi e degli stagni, atti all’osservazione. Un capanno sommerso, un capanno rialzato che consente l’osservazione su due diversi stagni ed una foresteria, un centro visita ed area pic nic
Il picchio
Camminando nel silenzio dell’oasi si ode un tambureggiare insistente, è il Picchio rosso maggiore, uno tra le oltre centocinquanta specie di uccelli che abitano l’oasi.


