Ibis sacro

Nome comune:
Ibis sacro

Nome scientifico:

Threskiornis aethiopicus



Ibis sacro

CARATTERI DISTINTIVI

Uccello di grandi dimensioni appartenente all’ordine dei Pelecaniformi
Distinguibile per il grande becco nero leggermente ricurvo con zampe alte e collo ricurvo, tipico degli uccelli acquatici. Pesa circa 1,5 kg, è lungo 65-90 cm e ha un’apertura alare di 110-120 cm.

HABITAT

Uccello di origine nord africana, in Egitto era venerato come una divinità. Negli ultimi tempi, uccelli sfuggiti alla cattività in Europa hanno formato numerose colonie, che si riproducono velocemente. Predilige ambienti umidi, dove acqua e fango abbondano. Queste zone sono fondamentali per la sopravvivenza, trova infatti cibo in abbondanza.

ALIMENTAZIONE

Si ciba in particolare di insetti, pesci, anfibi, crostacei e molluschi anche se non disdegna semi, piccoli mammiferi, uova, lucertole e persino carogne. E’ considerata oramai una specie invasiva in quanto predatrice di nidi di altri uccelli.

RIPRODUZIONE 

Si riproduce in colonie anche di centinaia di coppie. I siti di nidificazione sono molto diversificati, e possono essere in zone umide, isole costiere e parchi urbani, su alberi, arbusti o al suolo. Le femmine depongono 2-4 uova che covano per 28 giorni.