Nome comune:
Cince
Nome scientifico:
Passeriformi della famiglia dei Paridi
Le Cince
La Cinciarella
Cyanistes caeruleus è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei Paridi.
Descrizione – Passeriforme di piccole dimensioni, ha ali e coda vivacemente colorati di azzurro. Le parti inferiori sono gialle, mentre fronte, bordo del vertice, guance e macchia della nuca sono bianchi.
Riproduzione – Il periodo della riproduzione inizia a fine febbraio. Nidifica in qualsiasi cavità di alberi, ceppi, muri o nei nidi artificiali. Lo stesso nido è utilizzato anno dopo anno e costantemente protetto durante la cova. Tra aprile e maggio depone normalmente 7-10 uova, con guscio bianco screziato da punti scuri, covate per circa 15 giorni. I pulcini vengono poi accuditi da entrambi i genitori per altri 15-20 giorni.
Habitat – La Cinciarella è specie tipicamente legata agli ambienti boschivi con alberi d’alto fusto nelle cui cavità nidificano. Principalmente in querce e castagni, ma si rinviene anche in boschi formati da altre caducifoglie, frutteti maturi, oliveti e parchi. Nei boschi di conifere la sua densità è notevolmente più bassa.
La Cincia bigia
Poecile palustris è un piccolo uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei Paridi.
Descrizione – Piccolo passeriforme, lungo circa 12 centimetri. Il piumaggio è castano sul dorso, sulle ali e la coda, più chiaro sull’addome con un caratteristico cappuccio nero e guance bianche.
Habitat – Frequenta boschi maturi di latifoglie con denso sottobosco nei pressi di corsi d’acqua, boschi planiziali, campagne coltivate con presenza di siepi, frutteti con alberi vecchi, parchi urbani.
Alimentazione – Si ciba di Insetti e loro larve in primavera ed estate, mentre in autunno e in inverno si ciba quasi esclusivamente frutti e semi di una grande varietà di piante. Il becco relativamente forte gli permette di aprire semi duri, preclusi alla maggior parte delle altre cince.
Riproduzione – In gennaio i maschi cominciano a rivolgere una maggiore attenzione alle femmine e a far udire un canto simile a un trillo più o meno rapido. In marzo la femmina individua il sito adatto alla nidificazione, in genere l’angusta cavità di un tronco con accesso molto stretto tra il livello del terreno e i dieci metri d’altezza; occasionalmente nidifica nelle fenditure di muri, buchi di scarpate sassose o terrose, cunicoli. Il nido è predisposto dalla femmina con muschio, lanuggine, peli e qualche piuma. Depone 7-9 uova che sono incubate per 13-17 giorni quasi esclusivamente dalla femmina, alla quale il maschio procura il cibo. I pulcini vengono allevati da entrambi i genitori. I pulli abbandonano il nido tra la seconda e la terza settimana di vita, ma diventano indipendenti dopo circa un’altra settimana.
La Cincia mora
Periparus ater è un uccello della famiglia dei Paridi.
Habitat – Strettamente associata alle conifere, in particolare all’Abete rosso, può nidificare fino a 2.200 m sulle Alpi.
Alimentazione – Si ciba principalmente di insetti, ma in inverno si accontenta anche dei semi di vari sempreverdi, soprattutto di pinoli, che trova facendo cadere le pigne per terra. E’ la foresta di conifere il suo habitat preferito, ma al Sud dell’Europa la specie popola anche i boschi decidui.
Il nido viene costruito soprattutto nelle cavità degli alberi ma anche in quelle rupestri e nelle fessure del terreno. Per realizzarlo la Cincia mora utilizza muschio, radici, fili d’erba, rovi e lana.
Riproduzione – La femmina cova anche dalle 8 alle 10 uova per un periodo che va dai 14 ai 16 giorni e dopo la nascita i pulcini vengono nutriti direttamente nel nido per altri 16 o 17 giorni, prima di raggiungere una maggiore indipendenza.
Il periodo di cova va da maggio a luglio.


