Nome comune:
Martin pescatore
Nome scientifico:
Alcedo atthis
Martin pescatore
CARATTERI DISTINTIVI
E’ un uccello appartenente alla famiglia dei Coraciformi ed è sicuramente uno dei più colorati dell’avifauna Italiana. Il suo piumaggio è turchese brillante e verde smeraldo sul dorso, mentre il petto è di color arancione. Maschi e femmine sono pressoché indistinguibili se non per la colorazione del becco che nel maschio è nero mentre nella femmina la parte inferiore presenta una colorazione arancio che ne ricopre circa 1/3. Negli esemplari giovani la colorazione tende al verdastro.
HABITAT
La specie ha un areale di distribuzione molto ampio, dalle coste del Nord Africa a gran parte dell’Europa e dell’Asia, con l’esclusione delle catene montuose principali e delle aree desertiche. Nutrendosi quasi esclusivamente di pesci, il martin pescatore è strettamente legato agli ambienti acquatici. Predilige corsi d’acqua a lento scorrimento, come ruscelli, piccoli fiumi, canali e fossati ricchi di pesce e con abbondante vegetazione. Il martin pescatore è una specie estremamente territoriale e solitaria, ad esclusione del periodo riproduttivo.
ALIMENTAZIONE
Si nutre soprattutto di pesciolini o altri piccoli animali acquatici che cattura tuffandosi da un posatoio oppure, dove mancano o scarseggiano i punti di appoggio, da un volo stazionario detto “spirito santo”. È piuttosto abitudinario, poiché tende a utilizzare sempre gli stessi posatoi. Il martin pescatore pesa appena 40 grammi, ma può ingoiare prede della sua stessa dimensione o anche più grandi. Dopo un pasto del genere appare gonfio e così appesantito che non riesce nemmeno a volare.
RIPRODUZIONE
La formazione della coppia è preceduta da una fase di corteggiamento in cui il maschio insegue la femmina e cerca di attrarre la sua attenzione producendo brevi trilli e offrendo dei pesci come omaggio nuziale. Ogni coppia occupa un’area generalmente compresa tra 1 e 3,5 km di corso d’acqua, in funzione della disponibilità e qualità delle risorse alimentari e dei siti di nidificazione. Il nido è una sorta di galleria scavata negli argini sabbiosi o di argilla con un foro di entrata di circa 6 cm e una lunghezza che può arrivare anche al metro. Il martin pescatore depone circa 6 o 7 uova per nidiata e le cova per circa tre settimane. I pulli vengono protetti e nutriti nel nido per circa un mese, fino all’involo. Il Martin può portare a termine fino a tre nidiate ma buona parte della prole non giunge a maturazione.


