Ghiandaia

Nome comune:
Ghiandaia

Nome scientifico:

Garrulus glandarius


 

Ghiandaia

CARATTERI DISTINTIVI

È un uccello con colorazione di base bruno fulva con dominanti marroni e violacee, la fronte bianca screziata di nero con caratteristiche striature azzurre e nere sulle ali.

HABITAT

Di indole sospettosa frequenta principalmente il bosco, su querceti, castagneti e macchie. Animale molto scontroso e difficile da avvicinare; vive a gruppetti volando da albero ad albero.

ALIMENTAZIONE

Il suo cibo preferito sono le ghiande, che costituiscono più della metà della sua dieta e ne rappresentano il principale sostentamento durante i mesi freddi. La ghiandaia ama nascondere le provviste in vari nascondigli distanti anche diversi chilometri dal nido. Un singolo esemplare può seppellire circa un migliaio di ghiande l’anno. La sua dieta contiene anche insetti, lumache, ragni, piccoli mammiferi e rettili.

RIPRODUZIONE 

Nidifica sugli alberi e già dal mese di gennaio inizia il rituale di corteggiamento in gruppi su uno stesso albero. Tra aprile e maggio le coppie si isolano e provvedono alla costruzione di un nido rozzo generalmente in cima agli alberi, dove vengono deposte 5-6 uova che vengono incubate per 16-17 giorni da ambedue i genitori; i piccoli lasciano il nido dopo 19-29 giorni. Generalmente si ha una sola covata annua.